|
||||||
|
||||||
|
Sei in: I miei viaggi - Australia - Diario di viaggio - Tappa di avvicinamento: Kuala Lumpur Tappa di avvicinamento: Kuala Lumpur Sulla strada verso l'altra parte del mondo facciamo tappa nella capitale della Malesia Finalmente il giorno della partenza. L'aeroporto di Fiumicino è affollato all'inverosimile e gli accurati controlli di sicurezza rendono le procedure di imbarco lunghissime. Morale della favola, arriviamo al gate di imbarco del nostro volo per Kuala Lumpur giusto in tempo per salire sull'aereo. Io e Francesca siamo già stati a Kuala Lumpur lo scorso anno ma abbiamo deciso di fare tappa in Malesia per spezzare il lunghissimo viaggio verso Sydney. Inoltre per Paolo e Manuela, i nostri compagni di viaggio, KL è una tappa inedita. Dopo dodici ore di viaggio l'arrico a KL è, come prevedibile, traumatico. Siamo stanchi e assonnati e il clima malese è già opprimente e la tappa in albergo con doccia e un paio d'ore di sonno è assolutamente obbligatoria. Al risveglio ci aspetta una sgradita sorpresa: la pioggia. Un lungo temporale ci costringe a rimanere in albergo fino a metà pomeriggio. Una volta smesso di piovere ci avviamo nel centro della città con un giro al Central Market e Chinatown ma, come primo giorno, chiudiamo i giochi piuttosto presto con una cena a buffet in albergo. L'indomani decidiamo di visitare la grande Moschea Nazionale, orgoglio della città. Quando arriviamo la moschea non è accessibile ai turisti perchè sono in corso le funzioni religiose. Facciamo quindi tappa nei Lake Gardens, i grandi giardini adiacenti al quartiere residenziale coloniale. Finalmente, nel primo pomeriggio, entriamo nella grande moschea. Sembriamo tanti Harry Potter avvolti in una lunga tunica azzurra che ci è stata fornita dagli inservienti all'ingresso. La moschea è imponente ma sconta la sua modernità: linee geometriche in un mare di marmo bianco, è più grandiosa che bella. La visita non dura molto anche perchè non ci è consentito entrare nell'area riservata alla preghiera e quindi decidiamo di avviarci verso l'albergo per riprendere i bagagli: l'aereo per Sydney ci aspetta! Ma.. all'uscita dalla moschea veniamo di nuoov bloccati dal solito temporale pomeridiano. Aspettiamo un po' e poi ci avventuriamo sotto l'acqua alla ricerca di una taxi. Una volta in albergo si pone il problema di trovare un modo per arrivare all'aeroporto. Un addetto dell'albergo ci convince (ahimè) a servirci di un pullmino privato che ci potrebbe portare a Sepang in un'ora. Chissà perchè accetto la proposta invece di affidarmi al più sicuro trenino che parte da Sentral Station. Il risultato è che la macchina non arriva mai e alla fine, con il tempo a disposizione che si riduce, saltiamo sul primo taxi che troviamo e raggiungiamo Sentral Station. Dopo una corsa allucinante siamo in aeroporto finalmente, pronti per imbarcarci alla volta dell'Australia!
|
|||||
|
bummel.it Questo sito è ottimizzato per una risoluzione 1024x768 |
||||||